HACCP · Imprese alimentari in tutta Italia

Il piano HACCP deve raccontare ciò che accade davvero, dal ricevimento alla somministrazione.

Pra3sidium affianca le imprese alimentari nell’organizzazione dell’autocontrollo: analisi dei processi, procedure, formazione, registrazioni e verifiche coerenti con l’attività svolta.

Quando serve

L’autocontrollo è un sistema operativo, non un manuale lasciato in archivio.

Ristorazione, produzione, deposito, vendita e somministrazione hanno processi e rischi diversi. Il piano deve essere calibrato sull’attività, aggiornato quando cambiano flussi o attrezzature e conosciuto dalle persone che lo applicano.

Cosa verifichiamo

Dal requisito formale alla gestione quotidiana.

La verifica viene calibrata su attività, sedi, persone, mansioni e rischi effettivi dell’impresa.

01

Processi e flussi

Ricevimento, stoccaggio, preparazione, trasformazione, conservazione, somministrazione e gestione degli allergeni.

02

Pericoli e punti di controllo

Pericoli biologici, chimici e fisici, misure preventive, limiti e azioni correttive.

03

Procedure e registrazioni

Temperature, pulizie, infestanti, rintracciabilità, non conformità e documenti realmente utilizzabili.

04

Formazione e applicazione

Ruoli, comportamenti, istruzioni e aggiornamenti delle persone coinvolte nell’attività alimentare.

Come lavoriamo

Un percorso ordinato, con responsabilità e prossimi passi visibili.

  1. 01Mappiamo

    Ricostruiamo attività, locali, attrezzature, prodotti e flussi.

  2. 02Verifichiamo

    Confrontiamo procedure esistenti e prassi effettivamente adottate.

  3. 03Adeguiamo

    Rendiamo piano, schede e istruzioni coerenti e comprensibili.

  4. 04Manteniamo

    Pianifichiamo formazione, verifiche e aggiornamenti quando l’attività cambia.

Un caso tipico

Quando informazioni sparse diventano un piano di lavoro.

Situazione

Un locale amplia il menu, introduce nuove attrezzature e avvia il servizio di consegna, ma il manuale descrive soltanto l’attività originaria.

Intervento

Rivediamo flussi, conservazione, allergeni, pulizie, temperature e responsabilità degli operatori.

RisultatoIl piano torna aderente al servizio reale e le registrazioni diventano più semplici da applicare.

Domande frequenti

Le risposte essenziali prima di iniziare.

Chi deve predisporre l’autocontrollo?

L’operatore del settore alimentare è responsabile dell’organizzazione dell’autocontrollo e dell’applicazione delle procedure coerenti con la propria attività.

Il manuale è uguale per tutti?

No. Deve riflettere locali, processi, prodotti, attrezzature, flussi, rischi e organizzazione specifica dell’impresa.

Quando va aggiornato?

Quando cambiano attività, menu o prodotti, locali, attrezzature, fornitori, processi o altri elementi che incidono sull’analisi dei pericoli.

Pra3sidium organizza anche la formazione?

Sì. Il fabbisogno viene coordinato con ruoli, attività e disposizioni applicabili nel territorio in cui opera l’impresa.

Prima verifica gratuita

Qual è la priorità concreta per la tua azienda?

Il Business Check aiuta a ordinare le aree da approfondire e non sostituisce la valutazione del professionista.

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